Cara Antonella Bundu, cara amica, cara compagna e sorella. Siamo Giovanna e Cecè , 2 compagne femministe e comuniste di Milano di lunga militanza e impegno che non potendo per motivi personali venire a Firenze sabato 28 febbraio, sentiamo il desiderio di esprimere pubblicamente alcune valutazioni :
- ti ringraziamo per aver rappresentato con testardaggine e passione il progetto alternativo regionale Toscana Rossa
nelle recenti elezioni, frutto di anni di lavoro collettivo antirazzista, antipatriarcale, antiliberista e di classe di tante e tanti, convinti della necessità e della fattibilità di un progetto alternativo di società. Ma soprattutto siamo contente del fatto che non ti sei fermata davanti alla iniquità della legge elettorale toscana, che custodisce con arroganza lo strapotere delle elites dominanti, e hai progettato un incontro nazionale per costruire un luogo che dia respiro, corpo e spazio a tutti i soggetti e a tutte le persone che vogliono una società diversa e non sempre il meno peggio, che poi drammaticamente costruisce solo reazione, stato di guerra, ingiustizia sociale. Hai colto un esigenza profonda di alternativa che si manifesta nelle mobilitazioni e nelle lotte, ma non trova ancora uno spazio condivisibile e credibile di convergenza; - Ma soprattutto siamo in sintonia con le parole che hai usato per l’ invito: semplici, aperte, accoglienti, non autocentrate, senza aut aut. Il neoliberismo ci ha diviso e frantumato perfino nei linguaggi, dobbiamo trovare spazi per ascoltarci e intenderci, sviluppare pratiche intersezionali concrete di unità e di solidarietà, solo così potremo produrre conflitti e forza per travolgere la gabbia del bipolarismo .
Cercheremo di seguire online e ci mettiamo a disposizione del percorso che ci auguriamo verrà delineato sabato. Lo valorizzeremo proponendolo nelle nostre relazioni e nelle nostre pratiche politiche.
Un abbraccio a te e a tutti coloro che verranno a Firenze .